SEO tecnica e GEO — Generative Engine Optimization, cioè scrivere un sito in modo che ChatGPT, Perplexity, Gemini e le AI Overview di Google possano citarlo nelle risposte — non sono due lavori separati. Sono la stessa struttura, letta da due tipi di lettore diversi: un crawler tradizionale e un modello che estrae fatti verificabili.
Le progetto insieme alle pagine, non le aggiungo a un sito già finito: gerarchia dei titoli senza salti, un solo H1 per pagina, meta description scritte per essere lette per intero, dati strutturati che dichiarano chi sei, cosa fai e dove operi.
Per la parte generativa conta soprattutto una cosa: rispondere a domande precise con frasi che stiano in piedi da sole, fuori contesto — è esattamente così che un modello le cita. Questa stessa pagina segue la regola: definisce «GEO» alla prima occorrenza invece di darla per scontata.
{
"@type": "ProfessionalService",
"name": "Andrea Catapano",
"areaServed": ["Napoli", "Portici", "Ercolano"],
"email": "hello@andreacatapano.com"
}cosa include
- Verifica di title, meta description, gerarchia heading e canonical su ogni pagina
- Dati strutturati Person, ProfessionalService, BreadcrumbList e FAQPage dove serve
- Contenuti scritti per rispondere a domande specifiche, citabili fuori contesto
- Controllo di Core Web Vitals e velocità di caricamento
casi studio collegati
domande frequenti
Che cos'è la GEO e perché dovrebbe interessarmi?
GEO sta per Generative Engine Optimization: ottimizzare un sito perché venga citato nelle risposte di ChatGPT, Perplexity, Gemini e delle AI Overview di Google. Chi cerca legge sempre più spesso la risposta senza cliccare sui risultati; se il sito non è scritto in modo che un modello possa estrarne informazioni verificabili, non viene citato. Si lavora su struttura delle pagine, dati strutturati e contenuti che rispondono a domande precise.